Tutte le istruzioni sul come misurare il pene correttamente.

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Come misurare il pene?

Come si misura il pene correttamente

Sembra superfluo dedicare una pagina sul come si misura il pene in quanto la cosa sembra piuttosto ovvia, ma bisogna comunque fare attenzione a rispettare certe convenzioni perché altrimenti la misurazione non risulterà esatta e pertanto vi sembrerà più piccolo o più grande di quello che realmente è. In queste cose è inutile ingannarsi.

Certo ad alcuni di voi potrebbe convenire misurare il pene in modo tale da ottenere le massime dimensioni possibili, ma pensateci meglio, non state partecipando a un concorso a chi ce l'ha più lungo e non state neppure cercando di dimostrare nulla a nessuno. Misurando il pene male e ottenendo falsi risultati, ingannereste soltanto voi stessi, sia in bene che in male. Vale dunque la pena di revisare il modo corretto di misurare il pene, ottenendo delle misurazioni effettive che potrebbero aiutarvi molto se state seguendo un programma di esercizi di ingrandimento del pene.

Come avrete sicuramente indovinato, esiste una maniera standard di misurare il pene che rispetta norme e condizioni determinate che rivelano i risultati più accurati.

Sembra stupido parlare di convenzioni e di norme anche per misurarsi il pene, eppure si tratta di regole importanti quando si vogliono stabilire delle statistiche o si vogliono determinare delle dimensioni imparziali e affidabili. Se non ci fossero regole in questo campo, ognuno misurerebbe a modo suo e sarebbe impossibile stabilire qualsiasi tipo di confronto. Non tutti usano queste regole ed è anche per questa ragione che le statistiche sulle misure medie del pene non sono affidabili al 100%.

Se inoltre state seguendo un programma di esercizi per ingrandire il pene, è importante essere fedeli al metodo di misurazione adottato, che dovrà sempre essere lo stesso per tutta la durata del programma di allenamento.

Misurare il pene, i parametri che contano

Esistono poche pagine su internet che trattano questo tema in modo affidabile e che siano soprattutto affidabili circa il metodo di misura. Si sa che nel misurare il pene si tengono in conto due parametri, la lunghezza e la "circonferenza", vale a dire lo spessore del pene. Ma come definire la "grossezza" in termini matematici? Visto che la circonferenza del pene non è la stessa in tutti i punti dell'altezza del membro, in quanto alla base potrebbe essere diversa rispetto alla punta, a quale altezza si misura tale grossezza in modo tale che il risultato sia accettabile? Conta di più la circonferenza alla base, nel mezzo o sotto il glande? Il glande fa parte delle misure? È meglio la circonferenza o il diametro? È possibile o utile calcolare l'area del pene? Il pene si misura flaccido o in erezione? A partire da che punto la lunghezza conta?

Ebbene, in questa pagina risponderemo a tutte queste domande e a varie altre. Intanto vi diciamo subito che è inutile calcolare il diametro del pene perché di solito quello che conta è la circonferenza, ma se lo desiderate questa è la formula:

diametro = circonferenza ÷ π

Adesso veniamo all'area del pene. Altra cosa totalmente inutile, ma per i curiosi la formula è questa:

A := 2πRℓ1 + (π/6)[√((1 + 4ℓ2)3) - 1]

Sembra uno scherzo ma non lo è. Se volete la dimostrazione, la troverete qui. Tale dimostrazione è stata posta da uno studente di ingegneria su una pagina di Yahoo! answers. Purtroppo quel post è stato cancellato, quindi non possiamo citarlo anche se ci piacerebbe moltissimo. Abbiamo comunque verificato l'equazione con dei matematici ed è risultata perfetta.

Ma ora torniamo all'argomento principale. Come si misura il pene? Innanzitutto ci sarebbe da chiedersi: si misura in erezione o allo stato flaccido?. La risposta ovvia è che si misura in erezione per ovvie ragioni. Un pene flaccido può essere misurato per curiosità, ma i risultati possono variare enormemente in quanto il pene flaccido non ha mai le stesse dimensioni. A seconda di fattori climatici o emozionali può ritirarsi (avvicinandosi al corpo) o distendersi (allontanandosene). Inoltre un pene flaccido può avere un grado minimo di erezione, pur essendo flaccido può avere maggiori o minori quantità di sangue al suo interno e tutto questo ne modifica le dimensioni. Per questa ragione, la misura di un pene flaccido non è generalmente affidabile. Mentre quando il pene è in erezione, le sue dimensioni sono piuttosto stabili. Inoltre la gente quando dice "ho un pene di 15 centimetri" è ovvio che si riferisce al pene in erezione. Quando si parla di dimensioni del pene nel senso comune, ci si riferisce sempre al pene in erezione. Dunque in questa pagina faremo la stessa cosa, anche se, per completezza, alla fine indichiamo anche come misurarlo allo stato flaccido.

Misura del pene in erezione

Per misurare il pene in erezione si usa un righello rigido, di una misura leggermente superiore alla lunghezza massima del pene, in quanto se il righello fosse più corto, le misurazioni non sarebbero esatte. Il righello va piazzato al lato del pene nel punto di congiunzione della base del pene con l'osso pubico. Il righello deve essere piazzato al centro laterale esatto dell'asta, cioè né sulla parte superiore, né in quella inferiore, esattamente come viene mostrato nella figura cortesemente prestata dal sito www.grande-pene.com.

Come si misura il pene
Cliccare per ingrandire

Nel caso in cui il vostro pene fosse affetto da curvatura, dovrete ovviamente raddrizzarlo per effettuare la misurazione, in quanto in un pene curvo, a causa della curvatura, la lunghezza e l'altezza del pene non corrispondono. Se non raddrizzate il pene, questo risulterà in una misura più corta rispetto a quella che realmente è, difatti la lunghezza effettiva data dall'arco non corrisponderà a quella proiettata (quella reale che conta).

Per misurare correttamente la lunghezza del pene in erezione, è consigliabile stare in piedi mantenendo il pene perpendicolare al corpo, premere con il righello sull'osso pubico in modo che questo non risulti sollevato dando misure incorrette, mantenere il righello a destra o a sinistra del pene ad altezza media rispetto alla grossezza del pene, inoltre bisogna misurare fino alla punta del glande e magari piazzare un altro righello in modo che faccia da angolo orizzontale sulla punta del pene (come quando si uniscono due squadre per tracciare un angolo); questo vi aiuterà a mantenere una perpendicolarità più esatta e quindi a ottenere risultati più esatti.

Fate in modo di annotare il risultato. Cercate di eseguire più di una misurazione, in modo tale da evitare gli errori e aumentare il margine di esattezza. Se state seguendo un programma di ingrandimento del pene, ripetete la misurazione ogni 15-20 giorni.

Circonferenza del pene in erezione

Anche la misura della circonferenza del pene sembra ovvia, ma in realtà non lo è affatto. Innanzitutto a che altezza dell'asta del pene è più conveniente misurare? Qual'è il risultato che conta, quello alla base del pene, alla metà o quello sotto il glande? E lo stesso glande è da prendere in conto? Qual'è la misurazione che conta, la massima (dove il pene è più grosso) o la minima (dove il pene è più sottile)?

Ebbene il problema è appunto questo: la circonferenza non è uguale lungo tutta la superficie dell'asta del pene. Può essere più sottile alla base, oppure sopra. Nella maggior parte dei casi è maggiore verso la base e si assottiglia man mano che si raggiunge il glande. Talvolta può aumentare ulteriormente all'altezza del glande. In alcuni casi non c'è molta differenza, in altri c'è una buona differenza. Si crede erroneamente che la circonferenza che conta è quella media (di solito quella che si ottiene verso il centro del pene). Ma dal punto di vista pratico, la misura che maggiormente conta è la massima, poiché è quella che permette la massima dilatazione vaginale durante la penetrazione. Quindi è dove il pene è più grosso che bisogna misurare, dunque nel punto di massima circonferenza del pene. Qualsiasi altra misurazione è puramente teorica e speculativa.

Ricordatevi di misurarvi sempre in piedi e di effettuare varie misurazioni per accertare un risultato corretto. Annotate il risultato e ripetete le misure ogni 15-20 giorni se state seguendo un programma di sviluppo del pene.

Il pene allo stato flaccido

Abbiamo visto come le misurazioni del pene allo stato flaccido siano poco affidabili, in quanto i risultati sarebbero sempre variabili. Comunque è possibile effettuare delle misurazioni tenendo conto di "stati medi" in cui si trova il pene, cioè effettuando le misurazioni in momenti o in contesti dove è possibile ottenere risultati abbiastanza stabili (esempio, tutte le mattine prima di vestirsi).

Misurare il pene allo stato flaccido è utile soltanto per coloro che stanno seguendo un programma di ingrandimento del pene in quanto quando ingrandiamo il pene, i risultati sono visibili anche allo stato flaccido e bisogna tenerne conto.

Misurare il pene flaccido in lunghezza

Il metodo è simile a quello del pene in erezione. Bisognerà fare in modo che il righello aderisca sull'osso pubico, mantenendo il pene in una posizione stabile. Non stirate il pene, in quanto i risutati non avrebbero più nessun significato. Un pene flaccido va misurato tenendo conto del suo stato naturale, cioè penzolante. Quel che dovrete fare sarà dunque sollevare il pene con la mano fino a raggiungere una posizione orizzontale e parallela al righello. Ecco le tappe da seguire:

  • Stando in piedi, mantenete una posizione eretta, lasciando penzolare il pene.
  • Con il pene penzolante e senza ancora toccarlo, piazzate il righello perpendicolarmente al corpo e affianco al pene ad altezza media, premendo sull'osso pubico come se stesse misurando il pene in erezione.
  • Sollevate il pene con la mano in modo che questo si trovi ad un angolo di 90 gradi rispetto al corpo (lo stesso angolo in cui si trova il righello), ma senza stirare il pene.
  • Piazzate un altro righello sulla punta del pene senza spingere in dentro. Il punto dove il secondo righello tocca il primo in linea retta corrisponde alla misura esatta del pene.

Misurare la circonferenza del pene allo stato flaccido

Nello stato flaccido il pene non ha affatto lo stesso aspetto che in erezione dal punto di vista della circonferenza. Molto spesso succede il contrario che in erezione, il punto più grosso è caratterizzato dal glande, mentre il resto del pene è più o meno uguale. In questo caso, per amor di costanza, vale sempre la stessa regola, misurare tenendo conto soltanto della circonferenza massima, difatti sarà quella più visibile e quindi quella che conterà di più agli occhi di un osservatore. Se dunque il glande corrisponderà al punto più grosso del vostro pene nello stato flaccido (cosa che generalmente è così), allora dovrete misurare la circonferenza del pene all'altezza del glande e non più alla base.